Diritto Informatico

Il progresso tecnologico nell’ ITC (Information Communication Technology) ha “digitalizzato” l’impresa e il mercato – mutandone i processi organizzativi e produttivi – esponendo gli operatori a tutti i rischi connessi ad uno strumento poco normato e conosciuto.

L’azienda, oggi più che mai, dovrà tutelare la propria identità online (domini e marchi), il proprio patrimonio (proprietà intellettuale e know-how) i propri dati e i propri clienti, dai rischi legati alle attività illecite di terzi sempre più specializzati nell’hackeraggio informatico.

L’impresa e il professionista non dovranno però solo difendersi da ingerenze esterne attraverso gli “ordinari” strumenti di protezione dei dati (privacy by default) ma dovranno, in prima persona, disegnare un quadro strutturale e concettuale (privacy by design) affinché la riservatezza e la protezione dei dati personali dei propri clienti sia tutelata già in fase di progettazione. I sistemi IT, le pratiche commerciali e le infrastrutture di rete dovranno, pertanto, essere opportunamente cucite sulle peculiarità del singolo tessuto aziendale.

In materia civile lo studio potrà quindi affiancare il cliente nella corretta regolamentazione di tutti quei rapporti giuridici che presentino legami con il diritto informatico: “messa a norma” dei siti web, verifica di contratti relativi a prodotti e servizi informatici e contratti realizzati attraverso strumenti informatici (contratti di creazione di siti web, contratti di commercio elettronico e di fornitura di contenuto digitale, contratti ad oggetto informatico).

In ambito penale si presterà assistenza e difesa giudiziale, sia per l’imputato che per la parte offesa, nei processi aventi ad oggetto reati compiuti per mezzo o nei confronti di un sistema informatico (es: frode informatica, accesso abusivo a un sistema informatico o telematico, detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici e telematici, etc.)

L’assistenza dello studio sarà inoltre mirata a prevenire le sanzioni comminate dall’ordinamento per la violazione di norme poste a tutela della privacy così come di recente regolamentata dal GDPR (Reg. UE 679/2016). Lo studio potrà quindi realizzare e proporre un programma completo di adeguamento (privacy compliance aziendale) con specifica indicazione e, laddove possibile, adozione, delle misure necessarie a proteggere i dati per far si se che il loro trattamento sia lecito e conforme al dettato normativo.

Tale necessità viene spesso vissuta e interpretata dall’imprenditore come un obbligo burocratico che rallenta o rende più macchinoso il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Niente di più sbagliato: “data in the new oil” (Forbes) e l’uso del dato potrà costituire un asset fondamentale per l’azienda solo se correttamente trattato.

La corretta adozione di semplici misure a protezione dei dati personali potrà quindi contribuire, non solo a migliorare la propria immagine professionale, aumentando la fiducia di utenti e consumatori nella serietà e affidabilità dell’impresa, ma anche e soprattutto a rendere più efficiente l’organizzazione aziendale.